Come liberare lo scarico del lavandino

Come liberare lo scarico del lavandino

Come liberare lo scarico del lavandino? Bella domanda. Anche a te sarà successo almeno una volta, che il lavandino, di cucina o del bagno, si intasi. Con il tempo e con un po’ di esperienza si possono prendere i dovuti accorgimenti per evitare che questo accada di nuovo, ma per chi è alle prime armi e malauguratamente non presta attenzione a ciò che viene buttato nello scarico del lavandino, è opportuno trovare una soluzione celermente.

Quando si verifica questo problema, l’acqua scende lentamente e qualcosa sembra bloccare lo scarico. Alle volte sembra che l’acqua non scenda per niente. Il tutto si traduce con tempi lunghi d’utilizzo e una certa frustrazione.

Inoltre questo ristagno di acqua nel lavandino potrebbe portare anche alla formazione di acqua maleodorante.

In molti casi è possibile agire da soli, senza l’ausilio di un operaio specializzato. Se pensi di poterlo fare da solo, ci sembra buona cosa spiegarti brevemente cosa fare per liberare lo scarico con metodi estremamente facili da attuare.

liberare lo scarico del lavandino

Come liberare lo scarico del lavandino: alcuni consigli pratici

Ancor prima di effettuare operazioni più complesse, puoi provare a liberare lo scarico del lavandino con qualcosa di molto semplice. Prova a versare acqua calda e poi applicare un comune sturalavandini. Attenzione però ad accertarti di non avere un sifone in plastica usurato altrimenti potresti fare più danni del previsto.

A volte questa combinazione piuttosto semplice, già da sola, riesce a sturare lo scarico e a rimettere le cose apposto. Nel caso ciò non risulti sufficiente, non ti abbattere. Abbiamo altri consigli in serbo per te!

Detergente per i piatti o shampoo

Un buon metodo per ottenere il risultato, potrebbe essere versare del sapone per piatti (o dello shampoo se non ne avete a disposizione) per attendere una mezz’ora/ora e poi versare acqua calda.

Il sapone potrebbe agire sulla tubatura intaccando lo sporco e allo stesso tempo lubrificando le pareti della tubazione. Naturalmente, dopo aver versato l’acqua calda, è possibile cercare di smuovere la situazione sia con il già citato sturalavandini, sia con un pezzo di fil di ferro da inserire nello scarico.

Bicarbonato e aceto

Il bicarbonato è un’ottima arma per sturare le tubature. Se poi questo viene abbinato all’aceto, la sua forza aumenta esponenzialmente. Per uno scarico di piccole dimensioni, puoi provare a versare qualche cucchiaino di bicarbonato e poi un mezzo bicchiere (o uno intero) di aceto.

L’effetto visivo sarà facilmente visibile: una gran schiuma. La reazione chimica, se seguita dal versamento di acqua calda, dovrebbe fare delle vere e proprie magie con lo scarico!

Acqua calda, sale e aceto

Lasciamo un attimo da parte il seppur valido bicarbonato e teniamo sotto mano l’aceto. Prepara un paio di bicchieri di aceto, un litro d’acqua e 4-5 cucchiai di sale grosso da cucina.

Scalda l’acqua fino a quando è molto calda (ma non portarla ad ebollizione) versa i due bicchieri di aceto e il sale grosso e mescola il tutto per qualche minuto, mantenendo il tutto a temperatura elevata. Infine versa il risultato senza troppi complimenti lungo lo scarico.

Se la situazione non si sblocca, contatta un esperto!

Metodi che includono la soda caustica o simili, possono essere molto pericolosi sia per la tua salute che per l’integrità delle tubature. Non li abbiamo inseriti in questa lista proprio per evitare di consigliarti dei rimedi che potrebbero essere poco sicuri.

Se i metodi sinora illustrati non vogliono funzionare, il problema potrebbe essere più serio del previsto e il consiglio migliore è quello di rivolgersi a specialisti del settore. Gli idraulici infatti, sanno come intervenire in questi casi, sistemando lo scarico senza perdite di tempo e senza nessun rischio.

Grazie all’esperienza e alle strumentazioni adatte, questi operai riescono ad agire in maniera  rapida e perfetta sul tuo lavandino, parola di Idraulico Roma.